
William Hill, il più grande operatore della terra delle scommesse, la Gran Bretagna, presto metterà la prima pietra sul suolo italiano. L’azienda lancerà inizialmente sulla piattaforma italiana www.williamhill.it il proprio casinò online, che sarà uno dei primi a operare legalmente grazie alla licenza AAMS. “Siamo molto entusiasti del nostro ingresso sul mercato italiano – ha dichiarato Henry Birch, Amministratore delegato di William Hill Online (parole riportate da Agicos) – il connubio tra la grande passione per lo sport e le scommesse, le dimensioni dell’economia italiana, la penetrazione di internet e dei dispositivi mobili e l’avanzato quadro normativo, fanno dell’Italia uno dei più importanti mercati per la nostra strategia di espansione internazionale“.
Il gruppo William Hill è stato fondato 77 anni fa e da sempre è sinonimo di serietà e competenza nel mondo. Per l’ingresso nel mercato italiano è stata pianificata una campagna pubblicitaria che punta sul claim ‘Gioca in grande’ e che coprirà i principali network televisivi, sia i canali in chiaro che a pagamento con uno spot che partirà il 22 luglio, includendo anche i principali portali online e la carta stampata.
Alcuni numeri che fotografano e che danno l’idea della portata economica del gruppo William Hill: nel 2010 William Hill ha riportato ricavi netti pari a 1,07 miliardi di sterline (equivalenti a 1,2 miliardi di euro), impiegando in tutto il mondo 16.900 persone con più di 2.300 punti vendita. William Hill PLC è quotata alla Borsa di Londra e la sua attività online è gestita da William Hill Online, creata nel 2009 e che oggi rappresenta il 25% del fatturato del gruppo.
Belle vincite al Casinò della Vallée, la Casa da Gioco di Saint Vincent, che ha visto alcuni fortunati giocatori sbancare la ruota della roulette: 800.000 euro in due giorni, come riportato da Aosta Sera, andati ad alcuni affezionati e fortunati giocatori ospiti del Casinò.
Un anno fortunato per i giocatori del Casinò di Saint Vincent, che ad Aprile ha assegnato un totale di un milione di euro tra diversi fortunati, con cinquecento euro a un solo giocatore. Il Casinò sta registrando in questo periodo un aumento delle presenze del 13,25% e un calo degli incassi del 18,36%.

Proprio ieri parlavamo del Casinò di Venezia, che ospiterà il Festival del Poker, ed ecco arrivare la notizia di una bella vincita proprio a Venezia e al poker: un fortunatissimo giocatore ha vinto ben 140.000 euro, partendo da 60 euro.
Il fortunato ha aperto puntando 60 euro al tavolo del caribbean poker, e servito con una scala reale a quadri ne ha puntati altri 60, aggiudicandosi jackpot più la mano del gioco. Il totale ammontava a più di 100.000 euro, e l’uomo, sentendosi in buona serata, dopo averli incassati ha puntato altri 20 euro ad una slot del poker, dove ha vinto il jackpot della macchina di 40.000 euro.

Costruire una casa da gioco regionale per finanziare la ricostruzione dei luoghi colpiti dal sisma del 6 aprile scorso: è quanto propongono a quattro mani Alessio Di Carlo, coordinatore nazionale della federazione per un’Italia Liberale e patron di Abruzzo Liberale, e Roberto Di Masci, presidente di Radicali Abruzzo. “Potrebbe sembrare una provocazione, ma non serve demonizzare il gioco, soprattutto se gestito a fin di bene”, ha detto Di Carlo proseguendo. “Siamo favorevoli alla legalizzazione del gioco d’azzardo il cui divieto è sempre più ingiustificabile e odioso anche in considerazione della proliferazione di giochi e lotterie nazionali e la persistente presenza sul territorio italiano di ben quattro case da gioco”.
Foto | Flickr.com
Bell’evento al Casinò di Venezia, con il PokerStars Italian Poker Tour, che da oggi al 2 luglio terrà viva l’attenzione sui campioni dei tavoli verdi, con alti montepremi e tanti tornei.
Il buy in dell’IPT sarà di 2.200 euro, mentre per i tornei satellite sarà di 250 euro. High Roller invece con buy in da 10.500 euro e grandi campioni italiani, con montepremi da 90.000 euro, di cui 50.000 per il primo classificato.
Attesi al main event Dario Minieri e il PokerStars Team Pro al completo, Johnny Lodden, Marcel Luske, Vanessa Rousso e Chad Brown, oltre a Pier Paolo Fabretti, Filippo Candio, Elena Hichim, Simone Ruggeri e Nicola Fedeli.
Foto | Flickr

Fortunatissima giocata alle slot machines per un giocatore del Casinò Aljarafe di Tornares, vicino a Siviglia, in Spagna. L’uomo, dopo aver giocato qualche ora ad una slot del casinò, ha vinto il jackpot di ben 505.000 euro, poi è tornato qualche ora più tardi a giocare ancora.
L’uomo avrebbe giocato a “Todo o Nada”, trovando la combinazione vincente di cinque segni, e vincendo quindi il jackpot che si era accumulato, oltre all’opzione scelta che permetteva al banco di raddoppiare il premio o perderlo completamente. La cifra vinta venerdì è la più alta vinta in Spagna alle slot machines.
Foto | Flickr

Il Casinò de la Vallee di Saint-Vincent sta introducendo ai suoi tavoli verdi il gioco del Tagò ed ha organizzato corsi per i propri clienti per sperimentare il gioco ed impararne le regole. Il gioco è una nuova tendenza di moda nei casinò d’Europa, ed è giocato con un mazzo da trenta carte per un massimo di nove persone l’una contro l’altra senza banco.
Lo scopo del gioco è totalizzare il tris di zero, “To Tag 0″ come dice il nome, per ottenere la mano e il jackpot. Il Tagò risulta semplice e divertente, e di semplice apprendimento. L’apertura ufficiale del tavolo di Tagò a Saint Vincent è stabilita per il 29 luglio.
L’ex star della NBA, giocatore negli All Star e come ultima squadra nei Minnesota Timberwolves, Antoine Walker, è stato arrestato per non aver pagato debiti di gioco per 800.000 dollari a Las Vegas.
Walker, che ha giocato anche nei Boston Celtics e nei Miami Heat, è accusato di aver pagato con assegni scoperti fino a 1 milione di dollari a Caesars Palace, Planet Hollywood e Red Rock Resort, tra luglio e gennaio. Finora ha restituito 178.000 dollari a copertura dei debiti, ed è stato rilasciato dalla prigione dopo aver pagato la cauzione di 135.000 dollari.

Il governo russo sta per chiudere tutti i casinò e sale slot machines del paese, che dal 1 luglio non dovranno più essere operativi. Dal 2006 era stato stabilito che il gioco d’azzardo in Russia sarebbe stato confinato in quattro zone soltanto, la regione Altai in Siberia, la zona costiera dell’Est vicino al confine con Cina e Nord Corea, Kaliningrad, tra Polonia e Lituania, e la regione di Azov nel sud. Il risultato, ora che si è in piena crisi, sono 400.000 posti di lavoro persi e grandi critiche e polemiche.
Le nuove strutture di gioco, infatti, date le regioni remote e poco turistiche, e lo scetticismo iniziale sulla manovra, non sono ancora pronte e sono previste essere in piena attività solo tra un paio d’anni. La legge era stata fatta per fermare l’industria del gioco d’azzardo che si stava diffondendo a macchia d’olio in modo corrotto e senza regole, arricchendosi sulle spalle di chi investiva i propri poveri guadagni in una vana speranza. Ora Mosca e San Pietroburgo, le due città più visitate del paese, stanno vedendo trasportare via le proprie slot e tavoli verdi, e entro domani saranno senza sale giochi e casinò.
Il ministro del Turismo Michela Brambilla ha annunciato l’intenzione di creare un nuovo casinò italiano a Fiuggi. Durante il meeting sul turismo che si teneva nella città laziale, il ministro ha infatti confermato che “Fiuggi è stata individuata come la località adatta per ospitare un casinò“, dichiarazione che ha sollevato applausi e consensi tra il pubblico stupito.
Vanno migliorate, secondo il ministro, le infrastrutture e i servizi, in particolare viabilità e trasporti, ma la città è da considerarsi una tra le eccellenze del panorama italiano, ottima quindi, per ospitare un casinò italiano, che andrebbe a migliorare la situazione del turismo e delle entrate del settore.
Via | IlSole24Ore
Foto | GrandHotelFiuggi