Asta benefica nel cosiddetto “Covo” di Campagnola a Bergamo. La sede della tifoseria ultras dell’Atalanta sarà eccezionalmente aperta alle ore 21 di martedì 14 aprile per vendere al miglior offerente alcune maglie autografate dai giocatori della squadra.
Alla vendita all’incanto saranno presenti Cristiano Doni, Floccari, Bellini e altri campioni per agevolare lo svolgimento della lotteria benefica, il cui ricavato sarà devoluto per intero alla raccolta fondi in favore dei terremotati dell’Abruzzo.
Chiunque è invitato a partecipare a patto acquisti almeno 10 biglietti della lotteria, il cui prezzo del singolo ticket è di 1 euro.
Via | Atlantini.com
Da accusato ad accusatore: la storia del croupier Roberto Bova sta per approdare davanti al giudice del lavoro. Con una richiesta alla Casinò Spa che sfiora i 3.000.000 di euro. Non so se qualcuno di voi ha letto qualcosa in passato. Il Bova nel 1996 venne accusato per furto e truffa alla casa da gioco dell’azzardo matuziano; condannato in primo grado a 10 mesi di reclusione, in appello il Procuratore Generale ne chiese l’assoluzione, concordando con l’avvocato Roberto Ottolini che cura gli interessi del croupier.
Quando fu letta la sentenza di secondo grado, la Corte d’Appello parlò di testimonianze fuorvianti ed interessate. Ora: considerati gli scatti di anzianità, i contributi di pensionamento e le mance non percepite dal croupier negli anni di allontanamento preventivo cautelare del lavoro, adottati dalla casa da gioco. E malgrado i numerosi ‘tentativi di riconciliazione’ (questo il termine tecnico, nrd) portati avanti dagli avvocati Ottolini e Kadjar, che non avrebbero mai trovato risposta dalla casa da gioco, le voci di capitolo porterebbero ai 3 milioni di euro richiesti. Non ci resta che attendere come si evolverà la vicenda.
Via | Sanremonews.it
“L’offerta del Casinò Drive-in a Vrtojba (Nova Gorica, Slovenia) è stata ben accolta fra gli ospiti sin dall’inaugurazione grazie alla sua posizione strategica, all’ampio parcheggio e al personale disponibile - spiega la responsabile della struttura, Nataša Tišma - Questi punti di forza danno la possibilità ai nostri ospiti di prendersi una pausa e poter così scegliere tra una ricca offerta culinaria proposta dai nostri cuochi o concedersi una sosta per tentare la fortuna 24h su 24h 356 l’anno”. Discorso che si traduce nei 455.000 ingressi in 3 anni di attività: soprattutto italiani.
In questo Casinò, tra i 30 sloveni, ci sono 188 slot machine (classiche reel machines, video slots, video poker) tra cui 8 collegate al gioco progressive congiunto Mistery Magic e le sfide alla Roulette Elettronica “Primadonna” a 12 posti, sviluppata da una delle società del Gruppo Hit, il ICIT (Centro Internazionale di tecnologie innovative). Entro questo mese, arriveranno 6 nuove slot machines con giochi e tematiche diverse. Intanto va alla grande il gioco del bingo.
Grandi i festeggiamenti per le 3 candeline spente il 2 aprile. Anche se il clima euforico prosegue tutto questo mese con un simpatico gioco a premi per un montepremi complessivo di 6.000 euro. Le estrazioni settimanali avranno luogo ogni mercoledì alle 22.30 (l’8/15/22 aprile) mentre l’estrazione finale, con un montepremi di 3.000 euro si terrà mercoledì 29 alle 21:30, alle 22:30 ed alle 23:30. Le possibilità per tentare la fortuna non terminano qui: per gli ospiti che sosteranno al Drive-in fino al 29 aprile e per più volte, riceveranno ulteriori buoni gioco ed alla nona visita saranno premiati con un ticket Ez-pay per il gioco sulle slots nel valore di 9 euro.
Via | Giocoegiochi.com

Grace Kelly avrebbe compiuto 80 anni, se fosse stata ancora in vita. Per celebrare il suo compleanno e il suo immortale ricordo, il prossimo 9 maggio verrà messo all’asta, al Casinò di Montecarlo, un ritratto realizzato per l’occasione dal pittore tedesco Peter Engels, famoso per aver realizzato il ritratto Nelson Mandela apparso in Times Square, a New York, in occasione del novantesimo compleanno del leader sudafricano.
La base d’asta per questo ritratto (2 metri x 1) è di 60.000 € e l’intera somma raccolta sarà devoluta alle cause sostenute dal Lions Club di Monaco, che si prodiga nell’aiuto dei disabili. All’asta sarà presente il Principe Alberto II.
Foto| Newscom

Uno degli indirizzi più in voga, in questo momento, tra i turisti che cercano mete alternative a Las Vegas è questo, segnatevelo: 2300 Paseo Verde, Las Vegas, Nevada. Qui, a 15 minuti di macchina dalla celeberrima Strip, sulla quale si affacciano i più rinomati casinò della capitale del gioco d’azzardo, si trova il Green Valley Ranch Resort, un hotel con casinò, ma anche con una spa e una lussuosa piscina all’aperto. Insomma, una buon modo per conciliare tra le esigenze di chi vuole dedicarsi al gioco d’azzardo (lui) e chi, invece, non ha nessuna intenzione di sedersi al tavolo (lei).
Segnalato da Tripadvisor, l’hotel è arredato in stile e gode una buona fama più per le facilities (la spa, la piscina, i negozi ed i ristoranti) che per le sale da gioco, a dirla tutta, eccezion fatta per l’enorme sala con cosiddette machines, di tutti i tipi: slot machines, video poker, new slot. I tavoli da gioco rimangono più defilati dai “mitici” sulla Strip, tuttavia è presente anche un’area da gioco per non fumatori.

Lottomatica ha deciso di promuovere Poker Club, la sua poker room, con un contest davvero interessante: far realizzare uno spot agli utenti, utilizzando la piattaforma di advertising User Generated Zooppa.com.
Fino al 31 marzo sarà infatti possibile realizzare e postare un video della durata di un minuto, o anche solo pensare ad una sceneggiatura, che trasmettano due concetti fondamentali: l’emozione del gioco e, nello stesso tempo, l’affidabilità del brand Lottomatica e della comunità virtuale di Poker Club. La community degli utenti voterà per ogni categoria le creatività migliori che si aggiudicheranno così il montepremi di ben 8,000Zoop$, una moneta virtuale che può essere convertita in moneta reale, oltre a vari gadget messi in palio da Poker Club (felpe, cappellini e pokerstring). Per il momento sono stati postati 22 video e 27 sceneggiature, i video più votati sono visibili sull’homepage del contest.
Inoltre, a tutti i partecipanti verrà regalato un bonus spendibile su Better.it, il sito di scommesse sportive e di giochi online di Lottomatica.
Ma a questo punto mi domando una cosa: il Bingo che fine ha fatto? Si è parlato di contrazione di vendite, di crisi, dopo il boom di sale che -ricordo - quando arrivò in Italia si registrò con gran furore. E ora?
Curiosando sul web, ho letto su Agicos, che una delle associazioni di categoria del comparto ha presentato richieste precise all’AAMS per tutelare di più il settore. L’associazione in questione è l’Ascob, rappresentata dal suo presidente, tal Salvatore Barbieri.
I temi più urgenti su cui si è verificata la piena disponibilità dell’Amministrazione sono stati quelli della legalità delle offerte di gioco, della tutela degli operatori “corretti”, dello start-up delle previste tipologie di bingo interconnesso, della disciplina del Bingo online e della prevenzione dei relativi abusi; su questo punto si è soffermato particolarmente il presidente Barbieri esprimendo perplessità molto forti, ha chiesto infatti ad AAMS che si faccia chiarezza e che se le sale Bingo devono seguire il mercato, che lo seguano pure, ma bisogna sempre riservare delle priorità alle sale o meglio le concessioni dell’online devono essere legate alle concessioni terrestri.
Un discorso molto complesso per gridare a tutti crisi-crisi-crisi?
Credo di sì, ma non mi permetto insinuazioni.
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Ma come si gioca all’estero? E’ una domanda che ci incuriosisce un po’. Ossia, è vero che in Inghilterra e in Irlanda scommettono come pazzi. Che negli Usa i casinò la fanno da padrone, che in Italia si campa di Gratta e Vinci…ma, per esempio, nella penisola iberica che si fa? Cosa combinano nel settore giochi spagnolo?
Sembrerebbe - secondo quanto leggo su Agicoscommesse - che in Spagna ci si stia “crucciando” per la liberalizzazione del gioco online. E non si tratta di una battaglia così facile da vincere.
La legge è destinata a slittare almeno di un altro anno. E’ l’allarme che fa l’Aedapi (Asociación Española de Apostadores por Internet), evidenziando come il vuoto legislativo produca una perdita di gettito fiscale di 20 milioni di euro l’anno (calcolando per il gioco online l’aliquota del 10% applicata sulle lotterie). A dicembre 2007 il Congreso de los Diputados approvò la legge delega per incaricare il governo di redigere una bozza di legge che disciplinasse anche il gioco online. Tra le questioni da risolvere, anche quella della tassazione. Da allora tuttavia, il governo ha fatto poco o nulla per stendere il progetto.
L’ultimo passo, pensate, risale al giugno 2008 quando a un incontro della Comisión Sectorial del Juego parteciparono anche esponenti del ministero degli interni, della Secretaría de Estado de la Sociedad de la Información, della Agencia Tributaria, dell’Organismo Nacional de Loterías y Apuestas del Estado e delle comunità autonome.
Poi, più nulla.
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Miei cari, il nuovo fenomeno dell’asta online per la vendita di domini, può esser davvero un ottimo affare. Soprattuto se li si acquista a pochi spiccioli e poi, dopo qualche annetto, li si può “piazzare” a cifre che toccano anche i sei zeri.
Anche nel settore giochi, naturalmente, esiste questo fruttuoso mercato. Soprattutto per quei domini apparentemente di poco valore che però, a conti fatti, portano nelle tasche un bel po’ di soldi.
Le aste sono internazionali e pensate che qualche tempo fa l’acquisto del dominio “poker.it” si dice abbia superato i 500.000 euro. Ora in attesa di acquisto c’è un altro dominio molto interessante da accaparrare che è “bet.it”. Ad occuparsene come advisor è la società di consulenza sul gaming Aequiti, che ha fissato la scadenza per il deposito delle cauzioni e per la presentazione delle domande, al 31 marzo prossimo.
Che dire, fonti di guadagno alternative e molto redditizie. Iniziate a pensare quale potrebbe essere il prossimo fenomeno di costume-mediatico-sociale-religioso e acquistatene il dominio. Se avrete indovinato, vi divertirete con le aste internazionali e vi godrete il successo. Altrimenti avrete solo rinunciato a qualche caffè. Fatemi sapere.
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E negli Stati Uniti come va? Ebbene sì, la crisi economica lascia scie indelebili. Sono in crisi, infatti, anche le scommesse sul Super Bowl. Perdono addirittura l’11% rispetto allo scorso anno, risultato addirittura peggiore alla media registrata sulla stagione ordinaria della NFL (tra il 5 e il 7%). Le 176 agenzie sportive del Nevada - le uniche dove è legale scommettere sullo sport - hanno registrato una raccolta di 81,5 milioni di euro.
Si tratta, pensate, del livello più basso mai registrato dal 2004, quando la raccolta fu di 81,2 milioni. Da allora si sono sempre superati i 90 milioni di dollari, anno record il 2006 con 94,5 milioni.
Ma almeno un risultato positivo i bookmaker a stelle e strisce l’hanno portato a casa: hanno chiuso con un attivo di ben 6,7 milioni di dollari, dato non del tutto scontato visto che l’anno scorso la vittoria dei New York Giants sui Patriots costò loro 2,5 milioni.
In America il gioco è qualcosa di decisamente proibitivo, se poi va anche male, vi lascio immaginare.
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