BetClic lancia un nuovo appuntamento per tutti gli appassionati di scommesse sportive: la BetClic TV, spazio d’informazione per orientarsi tra le quote delle partite più interessanti del weekend condotta dagli esperti sportivi di BetClic, Alessandro Piccolo e Ivan Voci.
Nel primo appuntamento si parla delle quote sulle maggiori sfide di Serie A ( Milan-Napoli, Sampdoria-Inter, Juventus-Bologna) e si fa una trasferta in Germania per scoprire i segreti di Bayern Monaco-Borussia Dortmund. Nel video la prima puntata.
La terza edizione di X-Factor si conclude stasera ed è possibile scommettere da Matchpoint sul vincitore della categoria 16-24 anni. Gli appassionati del talent-show di Raidue hanno già deciso su chi puntare, Marco è quello meglio quotato.
Ancora una volta quindi un uomo di Morgan in pole-position, dato da Matchpoint a 1.75. Gli altri concorrenti alla vittoria finale sono Giuliano (+25), sponsorizzato da Claudia Mori e dato a 2.30 e le Yavanna, tre ragazze dalla provincia di Cuneo lanciate Mara Maionchi, ma staccate nelle quote dai due a 10.00.
Ecco le altre scommesse speciali che noi di Betsblog vi abbiamo proposto.
Gus Hansen offre sempre grande spettacolo sui tavoli del Texas Hold’em, sia per la sua capacità di leggere gli avversari e saperli attirare nelle sue trappole e sia per la fortuna che lo accompagna in ogni partita.
Questo video è l’ennesima prova di tutto ciò: una mano davvero incredibile di Gus contro Erica Schoenberg al “Poker after dark”, in cui The Great Dane è seduto a un tavolo di tutte donne: la realtà, a volte, supera la fantasia di ogni giocatore.
Quando Gus Hansen è seduto al tavolo verde, oltre allo spettacolo del gioco di un grande professionista del Texas Hold’em, si aggiunge la meraviglia della fortuna che lo accompagna nel legare le sue pocket cards con le carte sul tavolo.
Sembra che il flop sia clemente e propizio per Daniel Negreanu in questa mano contro Gus durante gli High Stakes… ma lo saranno anche il turn e il river?
Quando il grande campione di Poker Texas Hold’em Doyle Brunson vinse due finali del World Series of Poker nel 1976 e 1977 grazie alla sua mano 10-2, purtroppo internet con YouTube non era ancora nato e quindi difficilmente potrà capitare a qualcuno di vedere una testimonianza filmata dell’evento.
In questo video viene però mostrata una mano al WSOP del 2003 in cui Brunson gioca proprio la sua improbabile coppia (e, ancora una volta, vince il piatto).
In questa partita, oltre che un grande professionista, Texas Dolly si dimostra anche un uomo affabile e autoironico, come testimonia la frase che dice al termine del video.
Questa mano memorabile del Poker Texas Hold’em risale al 2008 e vede sfidarsi al tavolo dei campioni che si ritrovano tutti quanti con coppie servite.
Il giocatore con asso-asso si sente al sicuro quando viene chiamato in all-in… ma ciò che rende spettacolare il poker è proprio il modo in cui le cose possano prendere pieghe inaspettate da un attimo all’altro.
Luca e Paolo si sfidano a scommesse in una delle puntate più divertenti della serie Camera Caffè in onda su italia1.
Si pronuncia poker feis, si scrive “poker face” ma nel vocabolario del giocatore indica una “faccia da poker”. Qualcuno la usa nel Texas Hold’em senza saperne l’origine. Sappiate però che, quando vi viene detta guardandovi dritti negli occhi, vuol significare chiaro e tondo che siete persone impenetrabili e, come dei muri, non trapelate emozioni e stati d’animo. Il dubbio c’è sull’uso che se ne fa: visto che può avere il valore di un complimento o di un atteggiamento negativo.
Nel dubbio se avete o meno la “faccia da poker”, chi ama la musica se la canti. Tanto a suonarla ci pensa il gruppo di Lady Gaga, cantante la cui ugola ha intonato un brano che titola proprio come l’espressione; in fondo in fondo è un omaggio all’istinto felino femminile a confronto con il gioco del poker. Nel testo della canzone (qui tradotto) c’è il riferimento a una donna che si diverte con i sentimenti di un uomo, succube di un intrigo d’amore. Ma davvero, nel gioco come nella vita, riuscite a cucirvi addosso questo scudo?
Se avete voglia di prepararvi un cd contenente le canzoni da ascoltare, per meglio concentrarvi nel gioco, ce n’è una da selezionare. Dopo “Domination” dei Pantera, che non ci fa perdere di vista quanto sia bello o brutto giocare AK contro AQ, il brano che non può assolutamente mancare nella vostra playlist è “That crazy game of poker” dei O.A.R. (Of A Revolution).
Il Texas Hold’em è sempre pieno di emozioni e ad ogni carta del flop, turn e river riserva delle sorprese.
Al World Series of Poker del 2005 c’è stata una mano che da molti è stata definita la più bella mano del poker, i protagonisti sono i campioni Jennifer Hardman e Corey Zeidman.
Vedere per credere.