
Sembra intramontabile, come le fenici. Senza incarichi di spicco sul piano nazionale sembrava essere uscito di scena, invece Massimo D’Alema muove le fila del teatrino della politica dalle retroguardie, tramite le sue fondazioni e i suoi delfini.
Con l’onorevole appoggio di Berlusconi, D’Alema è da alcune settimane nella lista dei nomi papabili per la poltrona di Ministro degli Esteri dell’Unione Europea e le sue quote sono scese da 4,00 a 3,00. Gli altri sono David Miliband (6.00) e Catherine Ashton (6.00) del Labour Party, che dopo varie smentite e colpi di scena sembra essere tornato in corsa.
Per il posto di Presidente dell’Unione invece c’è ancora grande consenso sul premier belga Herman Von Rompuy (1.57), che potrebbe evnire eletto direttamente alla prima riunione del Parlamento Europeo. Jan Peter Balkenende è a 5,00, mentre si allontanano le probabilità di vedere Tony Blair (6.00) presidente europeo.
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