Nell’Italia che tenta in ogni modo di uscire dalla crisi c’è anche chi, senza lavoro e con problemi economici di ogni sorta, spera nel colpo di fortuna. I sogni, si sa, mantengono in vita, ma i giochi d’azzardo vanno praticati con moderazione. Ne sa qualcosa un giovane mantovano di 28 anni, dipendente da Gratta e Vinci e Videopoker, che è arrivato a sperperare la bellezza di 150.000 euro.
Rimasto senza un soldo, si è accorto che forse la fortuna l’aveva baciato prima, prima di spenderli. Per guarire dall’irrefrenabile impulso a grattare si è rivolto all’Associazione Giocatori Anonimi. La sua era veramente una foga compulsiva, spendeva anche 500 euro al giorno, col beneplacito dei commercianti e forse sono proprio baristi e tabaccai a doversi mettere una mano sulla coscienza.
Qui sopra il video di eMago Produzioni, “Giochi Solitari” ci porta a riflettere ironicamente sulla questione.
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