“Rinunciamo oggi definitivamente e formalmente al progetto del Gran premio a Roma”. Gianni Alemanno da l’annuncio che era nell’aria da una settimana, da quando sul Campidoglio è piovuta come una tegola la lettera in cui il patron della Formula Uno Bernie Ecclestone ha posto l’alternativa secca tra Monza e la capitale. “Ho sempre detto che di fronte a un’alternativa secca con Monza, Roma avrebbe fatto un passo indietro. All’Eur sono favorevoli sei su dieci, ma portare avanti il progetto avrebbe significato una sicura polemica con Monza, dopo che negli scorsi mesi era già montato un grande risentimento a livello territoriale“, continua il sindaco di Roma.
L’ipotesi era piaciuta anche ai bookmakers internazionali, che bancavano Roma come scenario per un nuovo Gp metropolitano a 1,80, davanti a Parigi (4,30), Londra (12,00) e New York (15,00). Resta ancora in piedi il sogno olimpico per il 2020, “che portiamo avanti e sia chiaro, in Italia e al mondo, che vogliamo farle a Roma“, ha dichiarato ancora Alemanno. In questo caso, sulle lavagne estere Roma è la quarta scelta, ma le sue chance sono in netta ascesa: passate da 10 a 8,50. Poco distante la candidatura di Busan, in Corea del Sud, a 7,50. A dominare il tabellone è Tokio a 5,00, ma intanto Roma può guardare dall’alto Madrid e San Pietroburgo, ferme a 10 contro 1.
Franceschi
25 gen 2011 - 23:43 - #1Visto che il gran premio di formula 1 non i farà più Roma potrebbe incentivare il turismo del carnevale.
Franco