Crisi mondiale. Soldi in meno per tutti, ma i giochi, miei carissimi, fanno costituiscono una grossa eccezione. Sentite un po’, infatti, come è andato il mese di gennaio per il mercato giochi.
I dai sono affidabilissimi, quelli ufficilai diffusi dai Monopoli di Stato. Cresce di quasi l’11% il mercato dei giochi nel mese di gennaio. La raccolta complessiva ha superato i 4,5 miliardi di euro, nel gennaio del 2008 la raccolta fu inferiore ai 4,1 miliardi. Crescite significative per alcuni giochi come il SuperEnalotto che guadagna quasi il 39% (oltre 231,2 milioni di euro, contro i 166,6 di un anno fa), altrettanto bene i giochi a base sportiva - trainati soprattutto dalle scommesse sportive - che crescono del 24% circa (passano da 288,9 a 258,2 milioni). Molto bene anche le Lotterie Nazionali, in crescita dell’8,5% (da 852 a 925 milioni).
Da sottolineare in questo caso che la raccolta è dovuta per la maggior parte ai Gratta e Vinci, le vendite della Lotteria Italia hanno influito solo nei primi giorni del mese, quelle della Lotteria di Sanremo decolleranno nei prossimi giorni. Le NewSlot sfondano il tetto dei 2 miliardi, e in aggiunta riportano anche un boom dell’8,4% (1,85 miliardi nel gennaio 2008). Lieve contrazione per il Lotto, perde meno del 2% passando da 531 a 521 milioni. Continua la contrazione del Bingo, oltre il 2,2%, la raccolta scende da 150,8 a 147,4 milioni. Profonda crisi per le scommesse e i giochi legati all’ippica, una contrazione di quasi il 19% (la raccolta da 238 milioni crolla a 193).
Al calo che questo tipo di prodotti registra da tempo, si è aggiunta - dopo lo sciopero delle corse nello scorso autunno - anche la disaffezione dei clienti.
E allora?
Foto|Flickr