Ne parlammo circa un anno fa, quanto l’assegnazione delle Olimpiadi del 2020 a Roma era quotata a 8.50. A distanza di molti mesi la situazione è rimasta pressoché invariata, con la città eterna che vede scendere sensibilmente la sua quota fino a 8.00. La favorita resta Tokio, uscita sconfitta dalla votazione per le Olimpiadi del 2016. La quota per la città giapponese è fissata a 5.00, davanti a Busan (Corea del Sud) che paga 7.50 volte la posta, a Roma a 8.00, a Madrid e San Pietroburgo a 10, a Dubai a 12. Più indietro Doha e Minneapolis (15), a chiudere, Istanbul, Lisbona e Valencia a 20.
Il commento di Pescante, presidente del comitato per la candidatura, ripreso da Gazzetta.it :
“C’è una candidatura di Tokyo ma altre due credo verranno fuori, una americana e una sudafricana, visto che il governo locale sta rivalutando alcune situazioni prima del nostro arrivo a Durban. Era prevedibile che si sarebbe formato un lotto di pretendenti. Tokyo? Giusto che ci sia molta solidarietà per la recente tragedia che ha colpito il Giappone, però è bene ricordare che si voterà tra due anni… È una candidatura valida, era la migliore per il 2016. Non eravamo favoriti prima, non partiamo battuti ora”.
Il Cio annuncerà la città che ospiterà i Giochi del 2020 a settembre 2013 a Buenos Aires (Arg). Sia Tokyo che Roma dovranno confermare la propria candidatura dal 1 settembre.