Ha il ritmo da balera il “Gioco d’azzardo” cantato da Paolo Conte. L’avvocato col vizio del jazz, il cui stile nasce dal matrimonio tra le ninnananne fantasmagoriche di Leonard Cohen e la sensibilità del cantastorie, ha trattato il tema in una sua canzone. Definirlo uno dei più originali cantautori italiani, essendo il più erudito e coerente, è il minimo. Se volete ascoltare la sensibilità del song jazz-pop di Hoagy Carmichael e della chanson di Jacques Brel alla maniera di Conte, allora apprezzate questo video e il suo “Gioco d’azzardo.