
Per promuovere la frazione turistica di Borgo Celano, l’associazione Borgo Magna di San Marco in Lamis ha organizzato una lotteria con in palio un funerale completo, dalla cassa di lusso al loculo nel cimitero locale e arredi sacri provenienti da San Giovanni Rotondo.
Il vincitore è stato un foggiano che grazie al suo tagliando numero 11 si è aggiudicato il macabro premio, ma pare che - nonostante il grande valore economico del regalo - si sia rifiutato di ritirarlo per motivi scaramantici.
Fortunato o sfortunato, il vincitore comunque finirà di certo sulle pagine di “Funny News”, una raccolta delle storie più buffe dell’anno firmata dal giornalista Gerardo Picardo.
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La dea bendata ha baciato un avventore di una ricevitoria di Taranto, che con un biglietto del Gratta e Vinci “Il tesoro del faraone” da 10 euro ha vinto ben 2 milioni di euro.
Non si conosce l’identità del vincitore della faraonica cifra, si sa solo che la vendita del tagliando fortunato risale al primo maggio scorso, anche se soltanto ieri Lottomatica ne ha dato notizia ai titolari della ricevitoria.
Tra brindisi e festeggiamenti di gestori e clienti per il bacio della fortuna alla città di Taranto, un anonimo vincitore si è visto cambiare la vita da un grattino.
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Una pensionata casertana di 66 anni è stata smascherata dalle telecamere a circuito chiuso che mostrano con evidenza che, nel tabacchino in cui si reca per comprare le sigarette al marito, si ferma a “spulciare” nel cestino dell’immondizia per raccogliere i Gratta e Vinci che i giocatori distratti gettano via per sbaglio.
Le vincite non sono certo milionarie, ma spesso si aggirano intorno ai cento euro mensili, cifra che permette alla signora di arrotondare la misera pensione, in attesa - come dice l’interessata - di centrare il colpo grosso.
Sono diverse le persone che adottano questa tecnica, spesso gente che ama il gioco, ma anche individui che trovano nei cestini dell’immondizia una forma di sostentamento nella fortuna che la gente superficialmente getta via.
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Dalla tabaccheria al tribunale: due amiche (in questo caso si potrebbe dire ex-amiche) di Latina, durante una passeggiata in centro, hanno deciso di acquistare un gratta e vinci da un rivenditore di via Filzi.
Il biglietto nascondeva sotto la patina argentata ben 500mila Euro; una delle due ragazze ha subito rivendicato metà della vincita, che le è stata negata dalla “migliore amica” (le virgolette sembrano d’obbligo).
La lite è ora sotto il giudizio del tribunale e per il biglietto ovviamente è stato disposto il sequestro. Non si sa ancora quale sarà l’esito della vicenda, ciò che è certo è che il grattino fortunato ha probabilmente spezzato un’amicizia.
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