A Giavera del Montello, un comune in provincia di Treviso, la fortuna ha bussato alla porta di un fortunato “consumatore” di Gratta e Vinci. La notizia è arrivata in giornata alla Cartoleria Melazzurra attraverso una lettera di Lottomatica.
La vincita risale a questo lunedì, ma evidentemente il vincitore non si era premurato di farlo sapere ai proprietari. Il tagliandino fortunato era uno della serie Sbanca Tutto, che ha regalato all’anonimo e schivo giocatore la bellezza di 2 milioni di euro.
Dopo il Miliardario e il Mega Miliardario, non poteva mancare il Maxi Miliardario. La notizia che il nuovo gratta e vinci di Lottomatica è pronto, è stata diramata oggi. Si tratta di un gratta e vinci di fascia alta, che piacerà ai giocatori più incalliti e disposti a spendere.
Il costo del tagliandino è infatti di 20 euro e il premio più alto che si può vincere è di 5 milioni: si tratta del più ricco pay out mai offerto nella storia del Gratta e Vinci, un premio degno di una lotteria, anzi, proprio uguale alla massima retribuzione della Lotteria Italia!
Come si gioca? Semplicissimo, si grattano i sei numeri vincenti in alto addirittura e si scoprono più in basso le venti caselle nella propria area di gioco. Novità succulenta, grazie al Maxi Bonus 2x, 5x o 10x, dopo aver vinto si potrebbe scoprire di avere in sebo un moltiplicatore eccellente!

La Dea bendata non sembra essersi stancata di passare nell’Italia centrale e più precisamente in Umbria. Dopo l’ultima vincita a Win for Life a Foligno, a Perugia, pochi giorni prima di Natale, qualcuno ha cominciato a Vivere alla Grande. Non è uno scherzo, anche se la vincita ha avuto luogo nella tabaccheria Aprile.
Pochi giorni prima, e più precisamente venerdì 17 dicembre 2010, la Fortuna (ormai quasi un’abitudinaria), era tornata in Sardegna, a Cagliari. Nel bar tabacchi in via Scano angolo via Cugia, il Miliardario ha portato mezzo milione di euro nelle tasche di un “ostinato” giocatore.

Con le feste, si sa, siamo tutti portati a spendere qualche euro in più e, perché no, tentare la fortuna col Gratta e Vinci. A Serravalle, frazione nel comune di Berra in provincia di Ferrara, con un grattino da tre euro un giocatore si è portato a casa 200 mila bigliettoni.
Il titolare della tabaccheria in Piazza Mazzini, Dario Zerbini, ha dato notizia ieri della bella vincita, quando, riaprendo il negozio dopo le ferie, ha trovato un biglietto con la fotocopia del tagliandino.

In ordine di tempo, le ultime vincite di fine novembre sono state assegnate a Brescia e Latina. La vincita del Lazio è stata addirittura la numero cento, il centesimo vitalizio assegnato dal fortunato gratta e vinci Turista per Sempre.
Ma sono ancora molti i biglietti con le rendite mensili ancora in giro e l’ultimo è stato grattato proprio ieri sera (sabato 3 dicembre) in Umbria. La fortuna ha baciato un operaio di 30 anni residente a Foligno.
Adesso al Bar Crema di Fiamenga di Foligno è festa grande. L’operaio, forse non avrà intenzione di fare la vita del nababbo in giro per il mondo, ma di sicuro potrà rilassarsi di più.

Finalmente la dea bendata si ricorda anche di chi ha sofferto tanto. La fortuna ha girato bene per un appassionato di Gratta e Vinci di Pescara, che ieri ha deciso di investire 10 euro in un tagliandino di ‘Vivere alla grande‘.
Guarda caso, si trovava di passaggio nella ricevitoria Natale (via del Circuito) e… è arrivato in anticipo il miglior regalo di Natale che potesse sperare. 500mila euro subito in tasca, una rendita di 10mila euro al mese per 20 anni e un bel bonus finale.
Ieri la sezione Rai dell’Abruzzo era nella tabaccheria per girare un servizio su questa bella vincita.

Della serie la fortuna non è cieca, ma a olte ci vede proprio bene e fa qualche scherzetto. Mercoledì mattina in viale Campania a Palermo due ambulanti avevano piazzato una bancarella e si accingevano a vendere le loro mercanzie. Ma secondo i vigili urbani i due erano sprovvisti del regolare permesso di vendita e quindi li hanno costretti a smontare in fretta e furia, scappando.
Hanno trovato rifugio in un bar in Via Emilia e, dopo un caffè, gli abusivi si sono concessi un gratta e vinci. Era proprio quello fortunato, che ha portato nelle loro tasche la bellezza di 500 mila euro.
Adesso i due non hanno più scuse, al prossimo controllo esibiranno il loro permesso.
Photo via Wikipedia
Non si ferma la febbre di Vivere alla Grande, il gratta e vinci che fa sognare molti italiani, grazie alla formula del vitalizio. L’ultima vincita è avvenuta proprio durante questo fine settimana a Reggio Emilia, al Bar Mary di Sant’Ilario d’Enza.
Maria Grazia e Salvatore si sono visti recapitare dal postino una lettera di ringraziamento per l’avvenuta vincita. Naturalmente i proprietari del locale sperano che il vincitore si ricordi di loro, magari con un piccolo regalino.
Ma per adesso sono contenti così, si godono la ventata di fortuna che ha investito il loro bar e sperano che continui il notevole incremento di clienti in corso.
E’ notizia di questi giorni che l’unica lotteria nazionale dall’anno 2011 sarà soltanto la Lotteria Italia. Probabilmente il grande successo di Superenalotto e lotterie istantanee come Win For Life, gratta e vinci e jackpot da centinaia di migliaia di euro hanno fatto disaffezionare i giocatori alle lotterie nazionali, che erano 4 nel 2008, poi 3, poi due nel 2010.
La “consolidata disaffezione dei giocatori nei confronti del prodotto, assenza di utili significativi per l’Erario, sostanziale mancanza di ritorno economico per gli enti organizzatori” è la motivazione presentata dai Monopoli di Stato. Era rimasta soltanto la Lotteria di Sanremo oltre alla classica Lotteria Italia, ma le vendite dei biglietti non sono state soddisfacenti nonostante la durata della vendita dei tagliandi. Ora rimane soltanto la Lotteria più classica, quella “della Befana”, che pare ancora reggere, e prevede l’estrazione del primo premio da 5 milioni di euro il 6 gennaio 2011.

Dopo la mega vincita colletttiva al Superenalotto a Sperlonga, la Dea Bendata torna subito a far visita al Lazio, o meglio al territorio del Pontino.
L’ultimo tra i gratta e vinci con vitalizio immessi sul mercato, Vivere alla Grande!, ha reso felice un uomo sulla quarantina, un pescivendolo di Terracina. Per lui 500 mila euro subito, 10 mila euro ciascun mese per 20 anni e 100 mila euro di bonus finale.
Manco a dirlo il bar che da oggi sarà affollato di gente pronta a tentare la fortuna, si chiama Le Sirene.