Torniamo ancora all’argomento caldo delle scommesse sulle presidenziali americane. E’ appena stato eletto Barack Obama ma la scommessa è sul suo prossimo sfidante.
Un punto di partenza quasi sicuro sarà l’uscita di scena di John McCain: offerto a 100.00, sembra impossibile che a 76 anni voglia ritentare l’ascesa alla Casa Bianca. In salita anche le quotazioni di Sarah Palin, che da asso nelll manica nella campagna-McCain ha più diviso che unito il popolo dei repubblicani: la sua candidatura nel 2012 è a 12.00. Più d’attualità la candidatura del reverendo Mike Huckabee, già candidato alle primarie vinte da McCain, che è offerto a 8.00.
Un’esagerazione? Forse lo è. Secondo la mia opinione più che di scommessa divertente, tutta la situazione sa un po’ di “smania da pronostico”. Perfettamente d’accordo sulla liberalizzazione del palinsesto. Ma, che dire? Tempo al tempo e lasciamo godere a Obama il successo appena conquistato.
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Mi sa che le presidenziali americane per le scommesse sono state un grosso traino, visto che i bookmaker non smettono di dare quote anche adesso che Obama è stato eletto.
La più bella mi sembra quella lanciata Paddy Power, ed è sulla altra svolta storica, ovvero quale sarà la prima donna presidente. A dire il vero io mi aspettavo che avrebbero eletto prima una donna che un afro-americano. Comunque, la più quotata è la Palin, la danno 7 a 1, un po’ meglio addirittura della Clinton che è a 8 a 1. Quotano anche Condoleeza Rice a 26 a 1 (è la sfavorita, ha la quota più alta) e la moglie di Obama a 17 a 1. Sarebbe una doppia svolta. In generale comunque sono tutte quote piuttosto basse.
Il problema è che poi ci sono le “antisvolte”: un altro bookmaker, Ladbrokes, dà 5 a 1 John Ellis “Jeb” Bush - il fratello di George W, per intenderci - come prossimo candidato repubblicano…
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La vittoria di Barack Obama alle presidenziali Usa è costata a William Hill, uno dei più prestigiosi bookmaker inglesi, qualcosa come 10 milioni di sterline (quasi 13 milioni di euro). Purtroppo non è possibile effettuare scommesse dall’Italia da questo bookmaker, perché il sito, come alcuni sapranno, è sulla lista nera di AAMS, l’Amministrazione dei Monopoli di Stato che si occupa di giochi nel nostro paese.
Ad ogni modo, è stato un esborso davvero considerevole - leggo su Agicoscommesse - per l’allibratore, che ha pagato anche alcune giocate da migliaia di euro. Nella miriade di puntate sul neo presidente americano spuntano infatti quelle di un cliente che ha puntato su di lui ben 25 mila sterline (poco meno di 31 mila euro) vincendone 42 mila (circa 52 mila euro); ma ancora meglio è andata ad un altro giocatore che ne ha invece puntate 17 mila (21 mila euro) e ne ha incassate 43 mila (57 mila euro).
Il sottile confine tra il gioco e la realtà in alcuni casi può esser superato facilmente, e che dire, forse un po’ di sano buonsenso e moralismo impedirebbero di scommettere cifre tanto alte. Vero è che il libero arbitrio esiste, e ognuno - tutto sommato - può fare come vuole. Da cosa farsi guidare allora: moralismo, senso della realtà, o brivido della sorte?
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Passato il fenomeno ‘Election Day’, ecco i risultati. Vince Obama. Il primo presidente di colore nella storia degli States. E anche sul fronte “scommesse” le elezioni americane hanno riscosso grandissimo successo, tanto che anche noi vi avevamo fornito i dati sulle quote dei candidati.
Era ovvio… grande richiamo mediatico, la scommessa ci sta proprio bene. A posteriori è curioso sapere che anche gli italiani, al di là delle offerte dei vari bookies esteri, hanno puntato molto sul candidato del partito democratico.
Circa l’85% delle puntate alla Snai, alle ricevitorie ed online, davano per vincente il candidato democratico. McCain, la cui vittoria era offerta a 5,50 (contro 1,15 del senatore dell’Illinois) ha avuto il 15% delle scommesse totali. Ricordiamo a meno esperti che questa è stata la prima volta in assoluto che nel nostro Paese si poteva scommettere sui risultati di una competizione elettorale. Visti i risultati della “corsa alla scommessa” che dire… è andata davvero bene, i volumi hanno stupito tutti.
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Giornata di elezioni presidenziali in America che terrà il mondo intero con il fiato sospeso ma non secondo i bookmakers che danno nettamente favorito il candidato democratico Barack Obama quotato sulla maggior parte dei siti di scommesse alla esigua quota di 1.09 (quota bwin.com) mentre il candidato republicano John McCain è possibile trovarlo anche a 13 (quota betfair.com).
Il Bookmakers inglese Betfair.com offre anche una vasta gamma di scommesse speciali, permettendo agli scommettitori di puntare su quale partito vincerà in ognuno dei 50 stati americani e scommettere sul numero dei posti che Democratici e Republicani otterranno al senato.
Unibet.com offre una scommessa a lungo termine ancor più interessante e originale permettendo di puntare, indipendentemente dal nome del vincitore, sul percorso politico del nuovo presidente degli stati uniti. L’avvenimento più probabile quotato a 2 è la sconfitta nelle elezioni del 2012, a 2.25 la sua conferma per 8 anni, a 14 che venga sostituito dal Vice Presidente prima delle elezioni del 2012 e infine a 12 che venga sostituito dal Vice Presidente dopo le elezioni del 2012.