
Terza sconfitta per l’Italia nel 6 Nazioni. Il XV guidato da Nick Mallett cade al Flaminio contro i dragoni del Galles 16-24. Il successo dei britannici si giocava bassa a 1,15. Il prossimo impegno per la nazionale azzurra sarà sabato 12 marzo, sempre al Flaminio, contro la Francia. Non vincere contro i galletti avvicinerebbe l’Italia verso l’ennesimo “cucchiaio di legno” a meno di una vittoria a Murrayfield contro la Scozia nell’ultima giornata del torneo. Per la vittoria del 6 nazioni rimane sempre favorita l’Inghilterra a 1,62, seguita da Francia e Irlanda rispettivamente a 2,30 e 25,00.
Comunque lo si voglia intendere (maglia nera per l’ultima arrivata o premio infelice per chi non vince nemmeno una partita), gli azzurri sono sempre al comando nelle scommesse. Oltremanica si gioca su entrambe le possibilità e i bookmaker “sbeffeggiano” l’Italia con quote stracciate. Azzurri senza vittorie offerti a 1,73, per l’ultimo posto in classifica la proposta scende addirittura a 1,36.
Per gli obiettivi minimi dell’Italrugby le quote diventano più consistenti. Almeno un successo si gioca a 2,50, due salgono a 15,00. Schiodarsi dall’ultimo posto, arrivando quinti, sarebbe cosa da 4 volte la scommessa, il quarto posto è a 13,00, terza e seconda piazza salgono a quota da capogiro, rispettivamente 100 e 500.

Ci risiamo, per l’Italia del Rugby si prevede un altro cucchiaio di legno, ovvero il trofeo del peggiore, di chi non vince nemmeno una gara. Dopo le deludenti prestazioni degli azzurri della palla ovale nelle amichevoli del 2009, i bookies italiani si stanno “accanendo” contro l’Italia, proprio per attribuirle le quote più difficili.
L’ipotesi del cucchiaio di legno – che gli azzurri vadano in bianco – paga 1.45, mentre 2.45 la situazione contraria. Una vincita gigantesca la otterrebbe uno scommettitore pazzo, che puntasse sugli azzurri campioni del Sei Nazioni, che si gioca a 150.00. Se volete invece semplicemente giocare le ipotesi più probabili per la vittoria sono Francia (2.30) e Irlanda (3.20).