
Siamo arrivati alla fine di questo avvincente Tour de France, che nell’ultima settimana ci ha mostrato di tutto. Ci ricorderemo della maglia gialla di Thomas Voeckler tenuta con i denti fino quasi all’ultimo, dell’impresa di Andy Schleck e dello scatto di Alberto Contador a 90 km dalla fine. Delle lacrime di Johnny Hoogerland vittima di un assurdo incidente e di molte altre cadute.
Ci ricorderemo anche della vittoria tanto attesa di Cadel Evans, dopo una stupenda cronometro nella quale è stato battuto solo da Tony Martin. I fratelli Schleck completano il podio che domani sarà allestito a Parigi. Samuel Sanchez si porterà a casa la maglia a pois, mentre uno splendido Rolland quella bianca. Domani sarà ancora battaglia per la maglia verde.
Perchè dopo la passerella si farà sul serio sui Campi Elisi di Parigi, Mark Cavendish (1.55@Bwin) è strafavorito per la vittoria dell’ultima tappa che molto probabilmente si risolverà in volata, dietro di lui Tyler Farrar (8@Bwin). Clamorosamente non quotato da Bwin Rojas (30@Betfair) che invece sarà motivatissimo visto che potrebbe insidiare Cavendish per la conquista della maglia verde.
Interessanti le quote di chi potrebbe tentare la vittoria anticipando la volata: Fabian Cancellara (25@Bwin) non si è visto per niente in questo Tour e anche nella Crono di ieri ha profondamente deluso, ma se c’è uno che può tenere la velocità più alta di quella del gruppo per qualche km è sicuramente lui. Altro da non sottovalutare è Philippe Gilbert (45@Bwin), un inizio Tour scoppiettante e un’ottima capacità di inventarsi qualcosa nei finali di tappa.
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L’attacco di Andy Schleck a 60 km dal traguardo che culmina con un’impresa che porta alla vittoria di tappa il fratello lussemburghese e a sfiorare la maglia gialla tenuta con i denti stretti fino in fondo dal sempre più stupefacente Thomas Voeckler per 15 secondi. Questa la tappa del Tour di ieri, oltre alle crisi di due favoriti Alberto Contador e Samuel Sanchez.
I due spagnoli hanno mollato e potrebbero voler rifarsi oggi, magari anche solo giocandosi la tappa senza rientrare in classifica, Sanchez (12@Bwin) ha una quota più appetitosa, considerato che la crisi di ieri è stata l’unica sua a questo Tour.
Contador (6@Bwin) sembra un oggetto misterioso, anche se gli attacchi dei giorni scorsi forse servivano solo a cercare la gamba che non sembra esserci. D’altronde nei programmi lui questo Tour non l’avrebbe dovuto correre.
Non solo per i delusi però potrebbe essere la tappa di oggi. Corta e molto impegnativa, prima con il Galibier e poi con l’arrivo sull’ Alpe d’Huez, per i bookmakers è possibile un’altra impresa dei fratelli Schleck, magari di Frank (3@Bwin). Più sottovalutato Cadel Evans (8@Bwin), l’australiano può permettersi di non attaccare perchè ha dalla sua la Crono, ma guadagnare qualcosa sui fratelli Schleck non sarebbe certo un male.
Tappa forse troppo corta per il nostro Ivan Basso (9@Bwin) che però senza un’impresa può salutare già il podio. Tra le sorprese occhio ai delusi di questo Tour e alle loro quote astronomiche, Rigoberto Uran (100@Bwin) ieri non ha retto, ma ha dimostrato di essere molto forte in salita, Roman Kreuziger (50@Bwin) arrivato qui come gregario di Vinokourov non è riuscito ancora a mettere una zampata decisiva dopo il ritiro del capitano e Gesink della Rabobank (40@Bwin), arrivato al Tour come predestinato alla maglia bianca ha deluso profondamente, potrebbe tentare di rifarsi oggi.
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In ogni grande Tour c’è una tappa che chi vuole vincere la segna col cerchietto rosso, la tappa che i big non possono sbagliare, la tappa che può decidere le sorti dei migliori al Tour. Quest’anno questa tappa parte da Pinerolo, sale fino ai 2744m del Colle dell’Agnello, riscende per risalire sull’Izoard per poi riscendere fino a Briancon e risalire per altri 23 km fino all’arrivo.
3 Gran Premi della Montagna Hors Categorie. Torna in cima alla lista dei favoriti per vincere la Tappa Alberto Contador (2.50@Bwin), ha fatto il diavolo a 4 in questi giorni di antipasto alpino sulle salite mediocri e sulle discese. Se è in forma come sembra domani potrebbe attaccare da lontano.
Se è in forma questa è la tappa per Ivan Basso (8@Bwin), troppi problemi in discesa e in mezzo agli scattisti, questa è una tappa da fondisti come lui può lottare per rientrare in classifica.
Rimangono un oggetto misterioso i fratelli Schleck (6@Bwin), non a caso la loro quota è sempre uguale. Domani uno dei due deve rischiare di saltare per mettere l’altro in condizione di vincere il Tour. Vedremo se sono abbastanza in forma, sono sembrati un pò appannati. Naturalmente occhio ai 2 che in salita hanno fatto quello che gli pareva mentre gli altri si studiavano, lo spagnolo Samuel Sanchez (8@Bwin) serio pretendente al podio del Tour e Jelle Vanendert (14@Bwin) sorpresa nei Pirenei e maglia a pois.
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L’antipasto delle Alpi ha deliziato il palato più dei Pirenei al Tour. Alberto Contador ha marcato la sua presenza con scatti ripetuti e dimostrando che questo Tour si può vincere non solo in salita ma anche in discesa, per questo motivo la tappa di oggi potrebbe rivelare risultati inaspettati.
La Leopard Trek dei fratelli Schleck deve attaccare lo spagnolo e gli altri contendenti e se ha le forze e il coraggio dovrebbe far partire uno Schleck (50@Bwin per entrambi) sul Sestriere anche se è a quasi 60 km dal traguardo per costringere gli altri a muoversi. Il problema è che c’è una lunga discesa e sia Andy che Frank non sono dei gran discesisti. Specialità in cui eccelle un altro candidato alla lotta di questo Tour, Samuel Sanchez (12@Bwin) anche per lui un attacco da lontano potrebbe voler dire scombussolare i piani di molti.
A meno che da lontano non partano quelli che non infastidiscono nessuno e che i big non si muovano solo negli ultimi chilometri, in questo caso occhio all’altro Sanchez, Luis Leon (25@Bwin) e al francese Chavanel (20@Bwin), senza dimenticare la sorpresa delle salite di questo Tour in lotta per la maglia a pois e quindi a caccia di punti Jelle Vanendert (20@Bwin).
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Dopo il giorno di riposo arriva un antipasto delle Alpi al Tour, la 16° Tappa con arrivo a Gap farà scalare una Gran Premio della Montagna di 2° categoria, ma è la discesa successiva che porterà all’arrivo che potrebbe scegliere il vincitore. Una tappa insolita e per i bookmakers i big non si muoveranno più di tanto.
Vi dico subito che a me in discesa piacciono due come Gilbert (7@Bwin) e Hushovd (12@Bwin) che però potrebbe essere un pò in difficoltà sulla salita e potrebbe pagare. Vedo bene sia per una fuga da lontano che per un attacco in discesa il francese Sylvain Chavanel (16@Bwin) che sembra essersi ripreso dall’infortunio dei primi giorni.
Ma attenzione perchè in caso di gruppo compatto o comunque con i big tutti insieme potrebbe muoversi il nostro Damiano Cunego (20@Bwin) uno che in discesa va molto forte e che in una salita facile può anche tentare lo scatto. Teniamolo d’occhio perchè potrebbe farci divertire.
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Il Tour saluta i Pirenei e si dirige verso le Alpi. Nel frattempo arriva l’ultima occasione per i velocisti prima di Parigi: la Limoux - Montpellier. La 15° tappa ha un solo GPM di 4° categoria e vista l’altimetria difficile che non si arrivi in volata. Le squadre dei velocisti sanno che potrebbe essere l’ultima volata visto che non tutti supereranno indenni le Alpi.
Il favorito n°1 è Cannonball Mark Cavendish (1.60@Bwin), impressionante anche in questo Tour. Impressionante però è anche la sua quota, troppo bassa per un arrivo di tappa. E’ cresciuto nelle ultime volate Andre Greipel (6@Bwin) ex compagno di squadra di Cavendish e in lotta per il ruolo di velocista in casa Omega Pharma Lotto con Gilbert (40@Bwin) che sembra però aver lasciato da parte le volate per concentrarsi su una delle tappe medio alpine…
Era partito bene e poi si è un pò spento Tyler Farrar (8@Bwin), lo statunitense in forma sarebbe un avversario perfetto di Cavendish, bisogna vedere come ha superato i Pirenei. Oggi sono ottimista come al solito su Rojas (15@Bwin) eterno piazzato che però può vincere e il nostro Alessandro Petacchi (16@Bwin) che nonostante la pessima partenza ha voluto dire a tutti che lui c’è con una fuga sui Pirenei. Bravo Ale-jet. Ti aspettiamo in volata !
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L’avevo detto di tenere d’occhio Thor Hushovd nella tappa di ieri perchè non era nuovo a questo tipo di fughe. Questa volta l’ha portata fino in fondo e ha vinto una bellissima tappa combattuta anche dal nostro Alessandro Petacchi.
Una tappa quasi transitoria per gli uomini di classifica, anche se sono sempre più insistenti le voci che dicono che Gilbert punti a fare la classifica e si sia avvantaggiato per guadagnare minuti preziosi. Oggi si torna a fare sul serio e i bookmakers stupiscono ancora. In testa ai pronostici c’è l’uomo che ha deluso più di tutti l’altro ieri nel 1° tappone pirenaico : Alberto Contador (4.50@Bwin). Ha già vinto qui nel 2007 e si vorrà rifare e secondo me si rifarà ma i Pirenei sono arrivati troppo presto per lui. Secondo me dobbiamo aspettare le Alpi per vedere un Contador che stacca tutti (se lo vedremo in questo Tour…).
Stessa quota per i fratelli Schleck (4.75@Bwin) con Frank che sicuramente sarà più marcato della scorsa volta nella quale ha approfittato della sua maggiore libertà per staccare il gruppo dei big. Sono curioso di vedere Vanendert (25@Bwin) della Omegapharma Lotto sorprendente nella prima tappa pirenaica se sarà capace di ripetersi, è giovane ed è un oggetto misterioso. Ivan Basso (7@Bwin) sta bene, mi piace e può vincere la tappa. E’ sicuramente uno dei migliori adesso, non è uno scattista ma le sue progressioni possono essere micidiali.
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E’ arrivata la prima tappa dei Pirenei al Tour e si sono viste cose bellissime. A partire dallo scatto di Johnny Hoogerland con i suoi 33 punti di sutura e il suo zoppicare mentre cammina. E poi vedere Thomas Voeckler e il suo compagno Pierre Rolland tenere duro sui Pirenei con i migliori per montare sul podio del Tour con la maglia gialla il 14 luglio, festa nazionale francese.
E’ stata meno romantica ma ha colpito lo stesso la distanza minima ma rilevante con cui Contador è arrivato al traguardo rispetto agli altri big. 13 secondi che pesano soprattutto sul morale. Hanno tenuto bene i nostri, sia Ivan Basso che un sorprendente Damiano Cunego che a questo punto ha come obiettivo la classifica generale.
Oggi si corre non per la classifica generale nonostante l’Abisque, che però si trova troppo lontano dal traguardo. Tra i favoriti Philippe Gilbert (10@Bwin), che oggi è andato abbastanza bene in un terreno come le salite lunge non proprio abituale per lui. I punti di domani potrebbero essere molto importanti per arrivare alla maglia verde. Lo stesso ragionamento lo potrebbe fare uno che alle fughe da lontano non si è mai tirato indietro e nonostante la sua stazza potrebbe superare i Pirenei da fuggitivo, occhio a Thor Hushovd (non quotato su Bwin @34 su Betfair).
Tra i possibili fuggitivi uno che oggi ha risparmiato la gamba potrebbe essere Luis Leon Sanchez (22@Bwin). Qualcuno ieri è rimasto scottato dalle salite, oggi potrebbe avere voglia di rifarsi e una rabbia pronta ad esplodere sui pedali, uno che potrebbe trovare queste motivazioni è Tony Martin dell’HTC (30@Bwin)
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Madame e Messier: i Pirenei! Mark Cavendish ha vinto uno degli ultimi sprint e si prepara a giorni difficili che sicuramente non lo vedranno protagonista. Arrivano le prime salite vere e quest’anno al Tour sono i Pirenei. 3 Gran Premi della Montagna, il più facile è di 1° categoria, gli altri sono il Tourmalet e il Luz Ardiden all’arrivo, entrambi Horse Categorie.
Come se non bastasse domani è il 14 Luglio, festa nazionale in Francia e i francesi faranno di tutto per dar battaglia sin dai primi chilometri. Per i bookmakers però all’ultimo sarà lotta a due tra Alberto Contador (3.75@Bwin) e Andy Schleck (3.85@Bwin). Contador deve attaccare perchè ha già più di un minuto di svantaggio da recuperare, lo spagnolo però non è sembrato molto in forma. Il lussemburghese si è visto poco ma è sembrato più reattivo.
Occhio a Cadel Evans (12@Bwin), il più in forma fino ad adesso. Io conto anche sul nostro Ivan Basso (15@Bwin), su questo arrivo nel 2003 arrivò 6°, tra i migliori. Tra i francesi mi piace molto Chavanel (non quotato su Bwin, a 65 su Betfair) per una fuga da lontano, tra le altre sorprese mi piace Andreas Kloden (50@Bwin) vincitore della Vuelta al Pais Vasco di quest’anno dove tra gli altri ha battuto Samuel Sanchez e Andy Schleck.
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La vendetta dell’ex. Il giorno che Andre Greipel aspettava da molto tempo, da gregario di Mark Cavendish non poteva far le volate e neanche partecipare al Tour. Oggi ha vinto la sua prima tappa battendo proprio il suo ex capitano. Incredibile anche Thomas Voeckler, ha tentato lo scatto nonostante la maglia gialla, questo si che è onorarla.
Domani si riarriverà molto probabimente in volata, 2 GPM facili e l’ultimo è a 30 km dall’arrivo. Il favorito nonostante oggi rimane Mark Cavendish (1.85@Bwin). Calano le quote di Alessandro Petacchi (10@Bwin) forse tuttora sopravvalutato dai bookmakers, in questo Tour non si è visto. Calano anche quelle di Tyler Farrar (12@Bwin) che ieri è arrivato attardato, cosa che ha permesso al suo compagno di squadra Thor Hushovd (30@Bwin) di fare lo sprint e piazzarsi 4°.
Salgono le quotazioni di Andre Greipel (8@Bwin), anche se oggi è stata una volata atipica e bisogna vedere se Philippe Gilbert, suo compagno di squadra vorrà fare la volata per prendere punti per la maglia verde. Mi piacciono molto le quote di due eterni piazzati e sono convinto che uno dei due possa vincere una delle 3 volate che rimangono, sono lo spagnolo Rojas (15@Bwin) e il francese Roman Feillu (25@Bwin)
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