
La Dea bendata non sembra essersi stancata di passare nell’Italia centrale e più precisamente in Umbria. Dopo l’ultima vincita a Win for Life a Foligno, a Perugia, pochi giorni prima di Natale, qualcuno ha cominciato a Vivere alla Grande. Non è uno scherzo, anche se la vincita ha avuto luogo nella tabaccheria Aprile.
Pochi giorni prima, e più precisamente venerdì 17 dicembre 2010, la Fortuna (ormai quasi un’abitudinaria), era tornata in Sardegna, a Cagliari. Nel bar tabacchi in via Scano angolo via Cugia, il Miliardario ha portato mezzo milione di euro nelle tasche di un “ostinato” giocatore.

Finalmente la dea bendata si ricorda anche di chi ha sofferto tanto. La fortuna ha girato bene per un appassionato di Gratta e Vinci di Pescara, che ieri ha deciso di investire 10 euro in un tagliandino di ‘Vivere alla grande‘.
Guarda caso, si trovava di passaggio nella ricevitoria Natale (via del Circuito) e… è arrivato in anticipo il miglior regalo di Natale che potesse sperare. 500mila euro subito in tasca, una rendita di 10mila euro al mese per 20 anni e un bel bonus finale.
Ieri la sezione Rai dell’Abruzzo era nella tabaccheria per girare un servizio su questa bella vincita.
Non si ferma la febbre di Vivere alla Grande, il gratta e vinci che fa sognare molti italiani, grazie alla formula del vitalizio. L’ultima vincita è avvenuta proprio durante questo fine settimana a Reggio Emilia, al Bar Mary di Sant’Ilario d’Enza.
Maria Grazia e Salvatore si sono visti recapitare dal postino una lettera di ringraziamento per l’avvenuta vincita. Naturalmente i proprietari del locale sperano che il vincitore si ricordi di loro, magari con un piccolo regalino.
Ma per adesso sono contenti così, si godono la ventata di fortuna che ha investito il loro bar e sperano che continui il notevole incremento di clienti in corso.

Dopo la mega vincita colletttiva al Superenalotto a Sperlonga, la Dea Bendata torna subito a far visita al Lazio, o meglio al territorio del Pontino.
L’ultimo tra i gratta e vinci con vitalizio immessi sul mercato, Vivere alla Grande!, ha reso felice un uomo sulla quarantina, un pescivendolo di Terracina. Per lui 500 mila euro subito, 10 mila euro ciascun mese per 20 anni e 100 mila euro di bonus finale.
Manco a dirlo il bar che da oggi sarà affollato di gente pronta a tentare la fortuna, si chiama Le Sirene.

Dopo Parma e Lido di Camaiore, il soffio della Dea Bendata continua a scendere verso Sud. A Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza, è stato infatti grattato il terzo biglietto fortunato (dei 18 che sono stati immessi sul mercato in questa prima manche) del nuovo gratta e vinci Vivere alla Grande.
La notizia è arrivata qualche ora fa dai proprietari della Ricevitoria/Tabacchi n. 13 di Corigliano Scalo, i gemelli Alessio e Alessandra Rima. I due fratelli si sono visti recapitare in negozio una lettera che conteneva una fotocopia del tagliandino fortunato. Adesso, sperano che il fortunato vincitore si ricordi di loro.

Era ancora nell’aria il profumo del primo vitalizio del nuovo Gratta e Vinci, Vivere alla Grande, che subito si è avuto notizia di una nuova vincita.
Questa volta in Toscana, a Lido di Camaiore, in Versilia, dove pare che una donna, cliente abituale della tabaccheria di Rossella Pezzini, abbia grattato trovando per due volte il simbolo ‘Vivere alla Grande’.
Per lei subito 500mila euro, poi uno “stipendio” mensile di 10mila euro per venti anni ed infine un premio finale di 100 mila euro. Una vincita stratosferica insomma, per un premio che, complessivamente, si aggira attorno ai 3 milioni di euro.
La tabaccheria in Piazza Lemmetti a Lido, non è nuova a dispensare fortuna. Nel 2008 infatti i grattini del Miliardario avevano regalato ad un turista di passaggio la bellezza di 500mila euro.
Dopo aver passato l’estate ad inseguire il sogno di diventare Turisti per Sempre, oggi dal Consorzio delle Lotterie promettono di farvi Vivere alla Grande, con un nuovissimo Gratta e Vinci apparso proprio ieri in ricevitorie e tabaccherie.
Grattando un biglietto dal costo di 10 euro si può vincere un vitalizio da 10.000 euro al mese per 20 anni, oltre a un bonus iniziale di 500.000 euro e una liquidazione finale di altri di 100.000 euro. Un premio totale che si aggira attorno ai 3 milioni di euro, ma che è davvero difficile da trovare. Infatti sul totale dei primi 47 milioni di biglietti distribuiti, solo 18 tagliandini nascondono il vitalizio.
Negli altri in premio, oltre a qualche migliaio di euro (fino a 100 mila), una buona dose d’adrenalina.